Storia di una Vita. (Cap. I)

Avevo come la netta sensazione che la mia vita, da quell’incontro, si sarebbe completamente stravolta – ma non avrei mai pensato che sarebbe stato così sconvolgente.

Era un freddo giorno d’Aprile, insolito per quel mese, così insolito che anche io ero insolita. Avevo cambiato i miei piani per quella giornata: al posto di restare a casa a studiare e riposarmi, avevo scelto di uscire, di respirare un po’ di quell’aria che sembrava quasi invernale, di Dicembre. Anche il percorso che scelsi non fu quello abituale, ma preferii dirigermi nel verso esattamente opposto, verso, si può dire, il nulla.

Nel mio cammino non incontrai niente, tranne alberi, dune di sabbia e arbusti che crescono in prossimità delle spiagge. Ero immersa nei miei pensieri, e non prestavo attenzione nemmeno a dove stavo andando perché mai mi sarei aspettata niente di diverso da quel paesaggio un po’ triste, desolato… Eppure poi mi imbattei in lei, una ragazza minuta, dai lunghi capelli corvini, gli occhi color verde bottiglia, intensi, e miriadi di felidi.

Lì per lì non capii che sarebbe stata i miei passi, la mia coscienza ed i miei occhi per tutta la vita.

(Continua…)

Acqua o Legno?

In Giappone hanno una credenza per cui le persone sono fatte di due elementi principali: il legno e l’acqua.
Il connubio perfetto fra i due creerebbe una persona senza difetti, capace di avere un equilibrio stabile.
Ma questa parità fra i due elementi non esiste, e non esisterà mai.
Le persone con troppo legno dentro di sé hanno un carattere spigoloso, serio, con un espressione costantemente corrucciata, come ad indicare che la loro malleabilità è a livelli minimi. Bruciano tutti sé stessi pur di ottenere la felicità di un individuo, danno tutto di sé per poi esser buttati come misera cenere.
Mentre le persone con l’anima d’acqua sono di un’inestimabile bellezza, capaci di ammaliare qualsiasi individuo gli si avvicini. Hanno un viso aperto, ma tristemente dipinto, con grandi occhi e folte ciglia. La loro personalità non è nemmeno propriamente una personalità: si adattano ad ogni cambiamento, crepa e direzione. Vengono portati via dalle correnti, fatti cambiare secondo piacimento e mai si opporranno ad una condizione. Si scontreranno, creando vortici di emozioni, ma non si distruggeranno mai del tutto, avranno la forza di cambiare sé stessi pur di vivere ancora.
Ed io sì, sono acqua, e verrò portata via da lui.