Noi 

Le rondini portano primavera,

arrivano a Marzo senza dar fastidio a nessuno

portando con sé allegria 

e speranza di un’estate 

che possa essere leggera e felice come il loro arrivo.

Le rondini presagiscono tempeste

volando basse, facendosi notare

come se quasi abbiano il compito di proteggerci

come se quasi siano i nostri occhi, bassi.

Le rondini portano via con sè l’estate,

se ne vanno, facendo rumore, riunendosi per darsi un saluto

come il saluto di due amiche lontane, state vicine per troppo poco tempo

portando via con sè ogni idea 

rivoluzionaria 

che si sia mai insinuata nella mente di un altrettanto ribelle ragazzo.

Nuvole.

Non ho nulla da perdere

Nel mio angolo bistrattato di paradiso,
Nessuno stimolo

Sulla prossima nuvola.
Guardo l’infinito aprirsi

Nei tuoi occhi.

Spietato,

Crudele

Il ricordo ancor miete vittime.
Schegge di attimo

Schegge di infinito

Modellano la sostanza dei sogni.
I latranti cani

Dell’odio

Mordono le mie orme,

Odorano la mia paura

Si nutrono del mio terrore.
Scappo,

Alla ricerca di un alba che mai incendierà  il mio orizzonte.

La punta del naso.

Una grande finestra attraverso guardai – Vidi solo me stessa

Provai a vedere meglio – 

Continuavo ad ammirare la mia persona riflessa.

Tanto era l’egoismo 

da poter permettere

 alla mia ombra di impossessarsi di ciò 

che avrebbe significato saper vedere il mondo?

A quanto pare

– 

Chiusi gli occhi ed il mondo me lo immaginai.

Acqua o Legno?

In Giappone hanno una credenza per cui le persone sono fatte di due elementi principali: il legno e l’acqua.
Il connubio perfetto fra i due creerebbe una persona senza difetti, capace di avere un equilibrio stabile.
Ma questa parità fra i due elementi non esiste, e non esisterà mai.
Le persone con troppo legno dentro di sé hanno un carattere spigoloso, serio, con un espressione costantemente corrucciata, come ad indicare che la loro malleabilità è a livelli minimi. Bruciano tutti sé stessi pur di ottenere la felicità di un individuo, danno tutto di sé per poi esser buttati come misera cenere.
Mentre le persone con l’anima d’acqua sono di un’inestimabile bellezza, capaci di ammaliare qualsiasi individuo gli si avvicini. Hanno un viso aperto, ma tristemente dipinto, con grandi occhi e folte ciglia. La loro personalità non è nemmeno propriamente una personalità: si adattano ad ogni cambiamento, crepa e direzione. Vengono portati via dalle correnti, fatti cambiare secondo piacimento e mai si opporranno ad una condizione. Si scontreranno, creando vortici di emozioni, ma non si distruggeranno mai del tutto, avranno la forza di cambiare sé stessi pur di vivere ancora.
Ed io sì, sono acqua, e verrò portata via da lui.